Questo libro è una raccolta di racconti che riguardano l’inquisizione. Il progetto nasce dal gruppo facebook Una strega a piedi scalzi per il mondo. Questa raccolta vuole essere una dimostrazione di quanto le donne abbiano sofferto per far valere i propri diritti. E non solo loro, bensì chiunque abbia voluto vivere la propria vita a modo proprio.

Il libro raccoglie i racconti di sette ragazze ed un ragazzo; che camminano a piedi scalzi per il mondo e conoscono il valore della natura. Credono nell’energia della Terra e vi attingono ogni volta quando ne hanno bisogno. Riconoscono l’importanza delle tradizioni e della storia, e sanno quanto possano essere importanti gli insegnamenti dei nostri antenati. Conoscere la propria storia equivale a vivere il presente con maggior consapevolezza, proprio per questo si sono offerte volontarie per scrivere dei racconti, che hanno dato loro la possibilità di scoprire una parte di storia spesso dimenticata. Attraverso le loro storie, ci donano una parte della loro anima ed una parte della loro personale ricerca, attuata allo scopo di poter essere più informati sui fatti. Ogni autore del racconto proviene da una parte diversa dell’Italia, e lo scopo di questo progetto è anche dimostrare che si possa creare un legame forte ed importante, anche stando lontani chilometri. Confronto, informazione, condivisione, generosità, sono le parole chiave che contraddistinguono questo progetto e tutto il gruppo di “A piedi scalzi per il mondo” che partecipa a questa iniziativa.

Si ricorda che tutti i ricavati delle vendite del libro Le figlie delle streghe • Ricordi di vite passate verranno devoluti ad un'associazione per i diritti delle donne.

 

 

"Il caso volle che una sera incontrai un mercante sulla strada maestra che mi chiese di potersi scaldare al mio fuoco. La notte era umida e fredda e non avrebbe voluto passarla in solitudine in quei luoghi dove, si lamentò, da quando avevano arrestato quella strega che abitava in cima alla valle, non si sentiva più per niente al sicuro. "...chissà quante ce ne sono ancora in giro"- aggiunse. Mi raccontò che l`avevano rinchiusa in una specie di vecchio pozzo in cima al monte e che ogni notte la si sentiva piangere ed invocare aiuto."
The run - Valter Blues